
| Titolo Originale | A kingdom of flesh and fire |
| Autore: | Jennifer L. Armentrout |
| Anno: | 2020 |
| Titolo in italiano: | Regno di Carne e fuoco |
| Genere: | Fantasy – Romance |
| Serie: | Blood and Ash – 2 di ? |
| Edizione: | Harper Collins |
«Andiamo a casa a sposarci, mia principessa»
Cioè, stava parlando di matrimonio?
Con lui? Ripensai subito alle fantasticherie romantiche che avevo coltivato da ragazzina, prima di sapere chi fossi e cosa ci si aspettasse da me: sogni a occhi aperti, alimentati dall’amore che i miei genitori nutrivano l’uno per l’altra. Nessuno di quei sogni infantili aveva mai contemplato una proposta che non fosse in piena regola. Di certo non avevo mai immaginato che l’avrei ricevuta davanti a una tavolata piena di estranei, metà dei quali mi voleva morta.
Trama:
Poppy è nelle mani di Hawke – o meglio Casteel, il principe di Atlantia – e dopo un’improbabile proposta di matrimonio, tenta la fuga verso la libertà. Dopo essere stata salvata/ricatturata però Poppy inizia a conoscere una nuova realtà che nel corso di tutta la sua vita le è stata raccontata in modo ben diverso. Cresce la sua consapevolezza e la voglia di trovare una propria dimensione, forse proprio al fianco di Casteel e dei combattenti di Atlantia.

Regno di carne e fuoco è il secondo romanzo della nuova saga fantasy dell’autrice americana Jennifer L. Armentrout. Saga venduta come High Fantasy.
Questo secondo volume della saga ha un problema gigantesco. Su 550 ed oltre pagine, per quasi 400 non succede nulla. Non sto scherzando, la trama è composta da un paio di scene d’azione iniziali, infiniti spiegoni, dialoghi e infodump come se piovesse per più di 300 pagine, scene di sesso, un viaggio in cui finalmente accade qualcosa e per concludere, un finale che vuole essere un cliffhanger ma che a me è sembrato il prodotto di un’allucinazione.
Capisco voler pubblicare una saga, ma tutta questa prolissità sembra quasi una presa in giro. Si potrebbero tranquillamente unire i primi due libri, sfoltirli, tagliare parti e ottenere un volume dal ritmo accettabile e leggibile.
Un punto a favore possiamo trovarlo nelle ambientazioni. Finalmente abbiamo un piccolissimo assaggio del regno di Atlantia e troviamo diverse descrizioni dedicate al paesaggio.
Perché in fondo, pur non apprezzandolo, posso capire che molte persone possano appassionarsi alla storia di Poppy, ma essere costretti a subire pagine di nulla cosmico lo trovo davvero poco carino.
| TRAMA | 1 |
| PROSA | 2 |
| AMBIENTAZIONE | 2 |
| PERSONAGGI | 2 |
| RITMO | 1 |
Consigliato? Non da me, anche se è piaciuto a mezzo mondo.
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