Il giardino di Amelia - Marcela Serrano
Narrativa sudamericana, Recensioni

Il giardino di Amelia

Titolo Originale:La Novena
Autore:Marcela Serrano
Anno:2016
Titolo in Italiano:Il giardino di Amelia
Genere:Romanzo
Edito in Italia da:Feltrinelli


ยซNessuna persona torturata, nessuna, rimane senza macchia, lo so perfettamente e non chiedermi perchรฉ. Non potrai mai piรน parlare di innocenza, al massimo di sopravvivenza.ยป

Imre Kertรฉsz

Trama: Nel Cile degli anni ’80, sotto la dittatura di Pinochet, Miguel Flores – un giovane studente sposato all’ideologia rivoluzionaria di sinitra – viene mandato al confino in un paese tra le campagne, nei pressi di una grande tenuta, la Novena. Lรฌ incontra la ricca proprietaria, donna Amelia. Tra i due personaggi inizia a crearsi un rapporto fatto di discussioni politiche, etiche e sociali. Donna Amelia gli fa scoprire autori e letture, gli racconta delle avventure vissute con la cugina londinese Sybil e della storia con il defunto marito. Il rapporto cresce, Miguel si trasferisce a vivere nella dimora patronale, fino alla notte in cui le forze militari irrompono in casa dopo aver trovato una partita di armi clandestine nei territori della tenuta. Miguel fugge, donna Amelia viene imprigionata e torturata perchรฉ creduta complice del giovane. Miguel, entrato in clandestinitร , lascia il Cile e si trasferisce a Manchester. Qui finisce i propri studi in letteratura e inizia una nuova vita. Passano gli anni ma il senso di colpa per la “slealtร ” non gli dร  tregua, spingendolo infine a cercare e incontrare Sybil. Dopo aver scoperto cosa รจ successo realmente ad Amelia, decide di tornare alla patria natia per affrontare le proprie ombre.

Recensione de Il giardino di Amelia - Marcela Serrano

“Il giardino di Amelia” รจ un romanzo pacato, nella trama e nel modo in cui vengono affrontati i molti temi presenti. Ho apprezzato molto le capacitร  descrittive dell’autrice. La Serrano riesce a darci un’immagine molto vivida della catapecchia in cui Miguel si ritrova a dover vivere: assi di legno vecchio e una lampadina, quasi lo specchio dell’ariditร  empatica del ragazzo. La contrapposizione con la casa di Amelia รจ palese, lรฌ si respira la letteratura dei grandi classici, si cena ascoltando Beethoven. Per quanto il giovane studente odi i ricchi, definendoli “stronzi fascisti e latifondisti di merda”, entrando sempre piรน in contatto con Amelia, scopre una nuova parte di sรฉ, quella che ama i piccoli lussi ma, ancor piรน quella che pian piano abbandona la rabbia per fare spazio alla curiositร .

Se i primi dialoghi tra i due personaggi sono botta e risposta di tesi ed ideali contrapposti, proseguendo nella lettura ci si inoltra nei racconti di vita di Amelia. Anche qui i temi toccati sono molti: la solitudine, il tradimento, il lutto, l’amicizia con Sybil, la democrazia e la fede.

Incontriamo una figura di donna avanti con gli anni, complessa nel suo essere e con un vissuto importante alle spalle. In parte, leggendo questo romanzo, non ho potuto non pensare ad un richiamo dei grandi personaggi femminili de La casa degli spiriti (il risultato raggiunto dalla Allende รจ di uno spessore molto maggiore). Non รจ solo per l’ambientazione nel periodo storico della dittatura ma, anche, per la presenza di personaggi femminili che vengono colpite dalla violenza dell’uomo. Amelia perรฒ, a differenza di Alba, ne uscirร  vinta.

Miguel รจ attore attivo delle proprie azioni eppure, sono le tre donne, Amelia, Sybil e Mel, a tenere in piedi il senso del suo percorso. La ricerca del perdono รจ cosรฌ ridondante nella seconda parte del romanzo, da relegare Miguel ad un ruolo quasi passivo, in cui sono le donne a condurre il viaggio di espiazione avendo in mano il premio finale. Nascita, trasformazione e morte, da intendere come nascita di una curiositร  intellettuale emotiva, trasformazione della quotidianitร  nella ricerca di risposte non scritte e, morte. Una morte lunga vent’anni, iniziata con il tradimento e la fuga e risoltasi in pace solo dopo aver cercato ed ottenuto il perdono.

L’intero percorso del romanzo, dopo tanta sofferenza (non a caso la novena era un’usanza per cui nove notti venivano dedicate alla preghiera e alla memoria del defunto) porta ad uno spiraglio di sole, in cui scoprire e raccontare la storia della propria famiglia attraverso le grandi donne che l’hanno composta, regala un messaggio di vita e speranza. Un tracciato circolare in cui la vita chiama la morte che, richiama a sua volta la vita stessa.

Piccoli personaggi importanti in questo romanzo sono gli animali che incontriamo alla Novena: una lucertola, una gatta, una magnifica cavalla, un cane di nome Peter Pan. Tutti incredibilmente svolgono un ruolo attivo e positivo nel corso della storia. รˆ proprio un cane, all’inizio del romanzo, a far sรฌ che Miguel venga catturato e possa iniziare il proprio percorso di formazione.

Un altro protagonista รจ il libro di Elizabeth Gaskell, “Mary Burton”, citato dall’inizio alla fine del romanzo, che diventa una vera e propria ereditร .

Lo stile linguistico รจ semplice, la trama narrata da piรน personaggi: Miguel nella prima parte, Mel nella seconda, con l’intermezzo di una lettera di Amelia in cui sentiamo la sua voce raccontare le torture fisiche subite e le tracce non visibili rimaste.

“Il giardino di Amelia” รจ un romanzo che merita una seconda rilettura per poter essere apprezzato. La violenza della dittatura compare solo a tratti, spesso rimane una presenza amorfa, una minaccia non realmente approfondita ma, forse รจ anche questa la forza di questo libro, specchio di un Sud America fatto di raggi di sole, famiglie e forti contrasti.

Consigliato? Sรฌ

Classificazione: 3 su 5.

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