Era sempre turbolento, ma poi c’erano quei momenti in cui esplodeva in una sorta di frenetica iperenergia, come se invisibili burloni gli avessero dato una pacca sul sedere. Il suo corpo tremava, la sua testa oscillava di qua e di lร , e l’intera parte posteriore si muoveva in una sorta di spastica danza. Lo chiamavamo il Marley Mambo.
Trama:
John Grogan, giornalista editorialista, racconta la storia della sua vita in compagnia di Marley, esemplare di labrador retriever super energico. L’arrivo in casa da cucciolo, i primi anni passati in Florida in cui John e la moglie Jenny decidono di allargare la famiglia, le numerose avventure e i danni combinati da Marley, fino al trasferimento a nord in Pennsylvania.

Io e Marley รจ un romanzo autobiografico, quindi narrato in prima persona proprio da John Grogan, protagonista e scrittore al tempo stesso. Tutta la storia copre un arco temporale di circa tredici anni con alcuni flashback che ci fanno conoscere la giovane coppia John-Jenny prima dell’arrivo di Marley.
La penna di Grogan รจ brillante, ricca di umorismo e capace di raccontare la storia con una semplicitร disarmante. Ogni tanto si respirano piacevoli influenze giornalistiche, specie in un capitolo in cui John ci racconta l’origine della razza labrador retriever, che aggiungono interessanti nozioni e pareri dell’autore alla storia, arricchendola senza appesantirla.
L’impressione รจ quasi quella di non star leggendo affatto un romanzo ma di trovarsi ad una serata tra amici con John e sentirlo raccontare di persona delle sue avventure e disavventure quotidiane.
Il grande, in tutti i sensi, co-protagonista del romanzo รจ Marley, un cagnone di 40kg “molto esuberante” – come potrebbero riportare gli annunci di giornali dell’epoca. Inaddestrabile secondo il suo padrone, Marley suscita simpatia nel lettore sin dal primo paragrafo in cui entra in scena. Al tempo stesso il lettore non puรฒ che provare un senso di grande empatia con John e Jenny, se poi il lettore รจ anche proprietario di un cane, nasce subito un gran cameratismo.
Credo che il romanzo possa risultare davvero differente agli occhi di un proprietario di cani in confronto a chi non ne ha mai avuti.
Personalmente, mi sono ritrovata in un sacco di situazioni descritte con sapiente umorismo perchรฉ molte le ho vissute con la mia Maggie.
Leggendo questo libro ho riso molto, spesso facendo girare mio marito con sguardo divertito e, ho pianto. Mi sono lasciata emozionare dall’incredibile semplicitร di questo romanzo, che รจ il suo punto di forza piรน grande.
Si parla di vita vera, di emozioni positive, dolori e frustrazioni che ci toccano nella vita di tutti i giorni. ร la storia sรฌ di un uomo, del suo cane-disastro-ma-fedele e della loro famiglia ma, su un piano piรน alto, รจ anche una storia universale rintracciabile in migliaia di famiglie simili
Qualcuno lo potrebbe descrivere semplicemente come “un romanzo su un cane terribile”, personalmente l’ho trovato uno dei libri sull’amicizia piรน belli che abbia letto in tutta la mia vita.
A volte, non serve la fantasia per rendere magica una storia.
Consigliato? Assolutamente sรฌ
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