
| Titolo Originale: | Tress of the Emerald Sea |
| Autore: | Brandon Sanderson |
| Anno: | 2023 |
| Serie: | Cosmere – Standalone |
| Genere: | Fantasy |
| Edizione: | Oscarvault Mondadori |
Sai quante grandi storie d’amore avrebbero evitato di finire in tragedia se l’eroe avesse pensato: “Ehi, forse prima dovrei chiederle se le piaccio?”
Sai quante avventure prolungate si sarebbero potute accorciare se l’eroina si fosse fermata a domandarsi: “Ehi, forse dovrei guardare con più attenzione per vedere se la cosa che sto cercando è stata con me per tutto il tempo?”
Ne ho fin qui di coraggio, sagacia ed eroismo. Invece ti prego di darmi un po’ di buonsenso. In quel momento, Tress fu assolutamente grandiosa.
Trama
Tress vive su un’isoletta sperduta nel mezzo di un oceano color smeraldo, un oceano un po’ diverso da quelli cui siamo abituati, fatto di spore piovute da una gigantesca luna. Costretta a rimanere sul suo scoglio di nerissima arenaria, Tress vi conduce un’esistenza tranquilla, costellata di piaceri semplici: collezionare le tazze che le portano marinai di passaggio provenienti da terre lontane e ascoltare le storie che racconta il suo amico Charlie. Almeno, questa è stata la sua vita fino al giorno in cui il padre di Charlie, il duca dell’isola, decide di partire con il figlio per trovargli una sposa, un viaggio che si conclude in modo del tutto inaspettato. È l’inizio di una pericolosa, entusiasmante avventura che Tress non avrebbe mai saputo nemmeno immaginare: imbarcatasi clandestinamente su una nave, deve riuscire a trovare la Fattucchiera del Mare Mezzanotte, navigando tra rotte infestate dai pirati e spore letali, su un mare in cui ogni singola goccia d’acqua potrebbe significare la morte.

Ho comprato il primo libro di Brandon Sanderson nel 2020. Mistborn. Che tutt’ora mi scruta rancoroso dallo scaffale della libreria perché non ho ancora trovato l’ispirazione – o il coraggio – di leggerlo.
Una sorte simile è toccata anche ai primi due volumi della Folgoluce. Approdati in casa The Neverland tales nel 2022 e ancora intonsi su un altro ripiano. Non sono nemmeno vicini, capite il disagio?
Così, quasi per caso, questa estate mi si è presentato davanti agli occhi Tress del Mare Smeraldo e, incoraggiata dal fatto che fosse uno standalone (romanzo auto-conclusivo), e che a detta dell’autore stesso fosse una pubblicazione più soft, nonostante faccia anch’esso parte del Cosmere (l’universo letterario che comprende la quasi totalità delle opere di Sanderson), ho deciso di buttarmi.
«Ma come? Hai un blog in cui parli principalmente di libri fantasy e non hai mai letto Sanderson?». I get the point. Sì, avete ragione. Sì, devo rimediare.
E finalmente ho iniziato a farlo.
Tress del Mare Smeraldo per me è stato un compagno piacevole. Mi sono innamorata del personaggio di Tress, così semplice e normale all’apparenza, ma così forte e determinata. Mi sono innamorata del worldbuilding e della sua genialità: mari composti non da liquidi, ma spore colorate cadute da cielo e potenzialmente letali al contatto con l’acqua. Mi sono innamorata della narrazione e dello stile – Gabriele Giorgi, il traduttore, è sempre una certezza. Mi sono innamorata di come Sanderson parli direttamente al lettore attraverso il suo narratore (Hoid), e come riesca a spingerlo a sorridere e poi ragionare su tematiche serie nel giro di poche righe. E poi ci sono i pirati, un amore da salvare e uno di quei viaggi impossibili che ti cambiano per sempre.
Giunta al termine mi sono chiesta, ma perché non ho mai letto Sanderson prima?
E questo significa un po’ tutto.
So che questa recensione differisce molto da quelle che pubblico di solito. Forse l’avessi scritta appena dopo aver terminata la lettura, sarei stata più portata ad analizzarne gli aspetti tecnici. Ma questa sera, rimettendo un po’ in ordine i pensieri e riguardando Goodreads, mi è venuta voglia di scrivere liberamente, senza schemi precisi.
Per cui, se anche voi, come me prima di Tress del Mare Smeraldo, non avete mai letto qualcosa di Sanderson – che sia per timore o altro – provate a fidarvi. Dategli un’opportunità. Magari iniziando anche voi con un approccio più leggero, proprio con questo libro.
Valutazione:
| TRAMA | 4 |
| STILE/PROSA | 4,5 |
| AMBIENTAZIONE | 5 |
| PERSONAGGI | 4 |
| RITMO | 4 |
Elementi/Tropes:
- Cosmere
- Pirati
- Avventura
- Found Family
Consigliato?
Sì, e se non avete mai letto Sanderson, questo è un primo approccio soft
*Link affiliazione
© The Neverland Tales 2026. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione – anche parziale – dell’articolo e dei suoi contenuti senza autorizzazione e attribuzione all’autore.





Lascia un commento