Narrativa Contemporanea, Recensioni, Romanzo Storico

Sirene

Titolo Originale:The sirens
Autore:Emilia Hart
Anno:2024
Genere:Narrativa
Edizione:Fazi Editore

E poi il mare, vivido e irreale come in un dipinto. Lucy non ha mai visto così tante sfumature di azzurro: turchese brillante nel punto in cui le onde s’infrangono; più in là un blu così scuro che è quasi nero. Lucy rabbrividisce, pensando al mondo sotto le onde scintillanti

Trama:

2019. Nel cuore della notte Lucy si sveglia di soprassalto; si trova nella stanza del suo ex ragazzo, a cavalcioni su di lui, con le mani strette attorno alla sua gola. Confusa e terrorizzata, cerca rifugio dalla sorella Jess, sperando che possa aiutarla a capire il sogno che da qualche tempo popola le sue notti: la scena vivida e inquietante di due sorelle che stanno naufragando.
Jess però è sparita, e cercando la sorella, Lucy verrà a conoscenza di inquietanti sparizioni, uomini rapiti dagli abissi, e sussurri di voci che lambiscono la piccola cittadina affacciata sull’oceano.
1800. Le sorelle Mary ed Eliza vengono strappate al loro amato padre in Irlanda e costrette a imbarcarsi su una nave diretta in Australia. Mentre vengono trasportate sempre più lontano da tutto ciò che amano e conoscono, iniziano a notare nei loro corpi degli strani cambiamenti che non riescono a spiegarsi.
Quattro donne separate dal tempo ma legate da un filo invisibile, misteri da risolvere e vite da proteggere.

Sirene è un romanzo che ho approcciato carica di aspettative. Perché Weyward è stata la mia lettura preferita del 2023. Così ho atteso con ansia l’uscita del secondo libro della Hart.
L’ho acquistato in libreria il giorno stesso della pubblicazione e l’ho iniziato appena uscita dalla porta. Quindi se vi steste domandando quanto mi sia piaciuta questo romanzo, vi rispondo subito: nì.

I due romanzi non sono collegati, entrambi autoconclusivi, narrano storie di personaggi differenti e hanno ambientazioni geografiche e temporali diverse. Eppure, se si è letto uno dei due, è impossibile non riconoscere l’impronta dell’autrice leggendo il secondo.

La scrittura della Hart si riconferma efficace e avvolgente, sia nella prosa che nella struttura del libro. Quello che mi ha convinto meno rispetto a Weyward è la trama e il personaggio di Jess. Sarà un mio limite ma non l’ho capita, non l’ho trovata coerente e nemmeno troppo approfondita. Rimane lì nel limbo tra il superficiale e il misterioso.

Buona la ricerca e la ricostruzione storica che porta tra le pagine anche la tematica della colonizzazione britannica dell’Australia, ben inserite le pagine di diario all’interno dei capitoli e chiaro lo svolgimento delle tre linee temporali della narrazione.

Mi è piaciuta la componente investigativa del romanzo, l’ho trovata coinvolgente, forse un tantino prevedibile verso il finale, ma comunque appassionante. Interessante anche il ruolo dell’elemento fantastico, nello specifico dell’esistenza delle sirene. Per tutto il romanzo il dubbio se effettivamente esistano o meno rimane, salvo poi essere sciolto nel finale. Ma non vi dirò nulla in più per non rovinarvi l’esperienza di lettura.

Resilienza femminile

Sirene è un romanzo che tratta di sorellanza e resilienza. Soprattuto nel filone storico, facciamo la conoscenza del gruppo di donne che vengono deportate in Australia assieme alle sorelle Mary ed Eliza, e l’espediente del viaggio in cui sono rinchiuse all’interno della stiva della nave, serve per raccontarci le loro storie. Vissuti diversi ma tutti segnati dalla violenza della società patriarcale sulle loro vite.
Come nel precedente, in questo romanzo gli uomini non fanno una grande figura. Nel 90% dei casi gli uomini sono personaggi negativi che arrecano danni e sofferenze alle donne – vere protagoniste della narrazione. Insomma, il not all men non fa molto parte della poetica femminista della Hart.

Sirene è un romanzo molto scorrevole e di facile lettura da un lato, dall’altro è impegnato nelle tematiche trattate e porta nero su bianco alcune scene difficili da digerire.
Sicuramente se l’autrice pubblicherà nuovi romanzi, li leggerò perché mi piace davvero molto il suo modo di scrivere.

TRAMA3
PROSA4,5
AMBIENTAZIONE4
PERSONAGGI4
RITMO4
Gradimento da 1 a 5

Consigliato?

Sì, intenso nei temi trattati ma di facile lettura.

Classificazione: 3 su 5.

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