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Iron Flame

Titolo Originale:Iron Flame
Autore:Rebecca Yarros
Anno:2023
Titolo in italiano:Iron Flame
Genere:Fantasy – Romantasy
Edizione:Sperling & Kupfer

«Il primo anno alcuni perdono la vita» dice Xaden sommessamente, sistemandomi i capelli umidi dietro l’orecchio. «Il secondo anno chi è sopravvissuto perde la propria umanità. Fa tutto parte del processo. Dobbiamo trasformarci in armi efficaci e non dimenticare mai, nemmeno per un secondo, che questa è la nostra unica missione.»

Trama:

Violet ha scoperto il segreto che Navarra ha nascosto alla popolazione per secoli. Ora non può più ignorare gli attacchi subiti dalle popolazioni ai confini, ma nemmeno il tradimento di Xaden di cui è profondamente innamorata. E mentre si inizia a respirare aria di rivoluzione, il secondo anno a Basgiath si rivela crudele, soprattutto ora che un nuovo vicecomandante è intenzionato a spezzarla. Viaggi e lotte a dorso di draghi, nuovi incontri e una terribile battaglia alle porte del regno.

Iron Flame è il secondo romanzo della saga romantasy The Empyreans iniziata lo scorso anno con la pubblicazione di Fourth Wing, libro che ha letteralmente spopolato negli USA. Il primo romanzo si è concluso con un (telefonato) cliffhanger e Iron Flame riparte proprio da quel punto.

Devo dire che, non avendoli letti uno in seguito all’altro, ci ho messo svariati capitoli per ricordarmi di tutti i centordici personaggi presenti e relativi abbinamenti draghi/poteri. Non di tutti ci sono riuscita, ma va bene così.

Spesso i secondi volumi sono tacciati di minor impatto rispetto ai primi, in questo caso mi sento di concordare solo in parte. La prima metà sembra partire in sordina, rischiando un po’ l’effetto déjà-vù quando l’azione torna a Basgiath, ma presto la trama regala qualche chicca anche grazie al nuovo villain, il vicecomandante Varrish.

Ho apprezzato l’ampliamento del world building, qui abbiamo più luoghi in cui si svolgono le azioni e veniamo messi a conoscenza di una parte di storia importante del continente, fondamentale per lo svolgimento della trama.

Rispetto al primo libro, qui la componente fantasy supera quella romance, è vero che abbiamo ancora Violet che ci tiene a ribadire quanto sia manzo Xaden, ma grazie alle scaglie – perdonate la licenza – da metà in poi finalmente si concentra sul mega bordello che le succede attorno.

I draghi rimangono sempre l’elemento più accattivante della storia, anche se la fase di Andarna adolescente mi pare troppo antropizzata. Si sta facendo parlare un essere leggendario come una ragazzina quindicenne, mah!

Quello che invece mi ha lasciato un po’ perplessa sono stati in primis Violet-Poppy e Xaden-Hawke che ho trovato tediosi nel ripetersi delle dinamiche e, l’eccessiva lunghezza del libro. Si poteva sfoltire di un centinaio di pagine per rimuovere le scene ridondanti e parte del drama con Cat.

Ci sono colpi di scena? Sì, alcuni più prevedibili di altri, ma tutto sommato godibili. Ovviamente essendo questo solo il secondo volume della saga che al momento prevede cinque libri, anche qui abbiamo un finale che chiude un capitolo lasciando aperta la storia per il prossimo romanzo (previsto per Gennaio 2025).

Iron Flame si conferma (come peraltro il suo predecessore Fourth Wing) come un frizzante cocktail di tanti elementi presi da altre saghe – ad un certo punto ho esclamato “ecco che inizia la battaglia di Hogwarts” – ma nonostante le scene spicy, i momenti cringe e i piagnistei della protagonista quando pensa di essere il motore pulsante dell’intero universo, la grande tamarria di fondo lo rende un romanzo in grado di intrattenere alla grande il lettore.

Ps. Un plauso va riconosciuto alla battaglia finale per la capacità di mantenere un buon livello di adrenalina fino alla fine.

TRAMA3
PROSA3
AMBIENTAZIONE3
PERSONAGGI2,5
RITMO3
Gradimento da 1 a 5

Consigliato?

Beh, intrattiene alla grande

Classificazione: 3 su 5.

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