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A colpi di Cannonau

Titolo OriginaleA Colpi di Cannonau
Autore:Titania Blesh
Anno:2019
Titolo in italiano:A Colpi di Cannonau
Genere:Fantasy – Storico
Edizione:Acheron Books

“Ma abbiamo lavorato alla Soddisfazione per gli ultimi tre anni!”, esclamai, incredula. “Mi avete aiutata a rattopparla, a calafatarla, a dipingerla, a prepararla per il grande viaggio… e ora vi tirate indietro? Questo non era solo il mio sogno! Cos’è successo all’improvviso, Carola? Tuo padre ha smesso di rubarti i soldi? Margherita, il macellaio non ti palpa più il culo quando gli passi davanti? Berenice, il falegname ha smesso di trattarti come un’incapace? Elsa, tuo padre ha deciso di lasciarti sposare chi vuoi o sei ancora promessa a quel vecchiaccio? Mercede, sei ancora costretta a prostituirti per ripagare il debito con il contabile di Frangipane? Oh, sì, ragazze, non mi guardate con quella faccia da vongole ammuffite…”

Trama:

Sardegna, 1600. Fiammetta, donna tarchiata e di mezza età, impiega tre anni ad acquistare e restaurare una galea che per lei significa libertà e rivincita. Rivincita sugli uomini che l’hanno sempre denigrata e maltrattata, primo tra tutti proprio il marito. Reclutata così una ciurma di sole donne e parte con loro per mare alla ricerca di un tesoro capace di richiamare e risvegliare i poteri sopiti nelle donne possedute dagli spiriti Zipa, più comunemente giustiziate come streghe.

Sulle tracce dello stesso tesoro però c’è anche il più grande inquisitore spagnolo, Ambrosio. Lo scontro si preannuncia inevitabile e dai risvolti imprevedibili.

A colpi di Cannonau è un romanzo fantasy-storico scritto dall’autrice italiana Titania Blesh e pubblicato da Acheron Books.

La storia è ambientata in una piccola isola della Sardegna del 1600, la protagonista è Fiammetta, una donna di mezza età, tarchiata e senza un occhio – perso dopo esser stata percossa dal marito – dallo spirito ribelle e col sogno di diventare una piratessa.

Intorno a Fiammetta girano molte altre donne che per una ragione o per l’altra sono schiave della loro condizione e di un sistema fortemente patriarcale.

Il romanzo è raccontato attraverso tre linee narrative in cui i protagonisti si esprimono in prima persona. La prima linea coincide con il racconto della protagonista, la seconda con quella dell’inquisitore Ambrosio e la terza appartiene sempre a Fiammetta, ma narra eventi accaduti tre anni prima.

La componente magica è data dalla presenza di spiriti chiamati “Zipa” che si impossessano del corpo di donne e bambine, conferendo poteri magici ma prendendo comunque il controllo delle coscienze delle ospitanti. Per il resto del mondo queste donne possedute vengono comunemente catalogate come streghe e, pertanto denunciate all’Inquisizione.

C’è un interessante legame fra questi spiriti e i dobloni forgiati con l’oro proveniente dal nuovo mondo, ma non voglio svelarvi troppo.

Importante anche la componente piratesca fatta di galeoni spagonili, sartiame e imprecazioni colorite, che soprattutto nella prima parte del romanzo è molto idealizzata e romantica.

Tutto il romanzo è una storia di lotta e di rivincita del genere femminile. Questo non vuol dire che ci troviamo di fronte ad una classica eroina da genere fantasy che colleziona vittorie grazie al proprio valore, anzi la protagonista è una donna terribilmente sprovveduta ma decisamente caparbia. Possiamo definirla come una anti-eroina con una gran voglia di riscatto per sé e per l’entourage di donne sconfitte che si raccolgono intorno a lei.

Di contro praticamente tutti i personaggi maschili assumono connotazioni negative, per cui possiamo identificare sì un main villain, però la vera battaglia è una lotta tra i generi.

Ho trovato alcuni spunti di questo romanzo molto interessanti, ma non ho amato la prosa. Credo che soprattuto il modo di esprimersi dei personaggi sia storicamente poco attendibile e, ho trovato un po’ ridondante la retorica femminista espressa in diversi dialoghi. La grandezza della battaglia per la libertà e per i diritti del genere femminile è già molto forte grazie alla storia e alle azioni della protagonista, per cui non v’è il bisogno di sottolineare così spesso le stesse argomentazioni nei dialoghi.

A colpi di Cannonau è un romanzo scorrevole, un po’ d’avventura, un po’ fantasy, in cui le protagoniste lottano per riscattare la propria condizione sociale, uscire dalle imposizioni del patriarcato ed ottenere le proprie libertà.

Ringrazio molto la casa editrice Acheron Books per avermi inviato una copia digitale del romanzo.

TRAMA 3
PROSA2
AMBIENTAZIONE2
PERSONAGGI3
RITMO3
Gradimento da 1 a 5

Consigliato? Se cercate un fantasy semplice, piacevole e scorrevole.

Classificazione: 2.5 su 5.

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